di Simona Gentile

PRESENTAZIONE

L’aglio orsino è della famiglia delle Liliacea ed è la versione selvatica del comune aglio.
È una piantina officinale spontanea commestibile ricca di numerose proprietà.
Le foglie sono larghe, hanno consistenza carnosa, sono di un color verde lucente e sono caratterizzate da un forte odore pungente di aglio.
La si può trovare nei boschi, nei prati e nei fossi. Predilige le zone vicine a fiumi, torrenti e canali.
Fiorisce tra aprile e giugno, ma dato l’attuale innalzamento delle temperature è possibile trovarlo già in marzo.
Il suo gusto è più delicato e prelibato rispetto all’aglio comune. Dona ai piatti il profumo dell’aglio classico senza creare però gli stessi effetti indesiderati.

PROPRIETÀ

  • aiuta ad abbassare il tasso del colesterolo;
  • è un antimicrobico, un’antibatterico, un vermifugo e un antimicotico;
  • ha un potere detossificante e disintossicante.

USI DELLE FOGLIE IN CUCINA

Le foglie, molto profumate, possono essere in piccole quantità aggiunte alle insalate miste primaverili o usate per farne un pesto seguendo la ricetta classica sostituendo le foglie più piccole dell’aglio orsino a quelle del basilico. Le foglie raccolte in primavera possono anche essere sminuzzate e congelate in sacchetti chiusi. Le foglie giovani vengono utilizzate per dare sapore a insalate, formaggi teneri e patate lessate.

CURIOSITÀ 
Il suo nome particolare sembra derivare proprio dal fatto che gli orsi, dopo il lungo letargo invernale, sfruttino le sue numerose proprietà cibandosene in grandi quantità per riprendere la carica energetica.

RICETTE E IDEE SFIZIOSE…

Piadina farcita

Piadina farcita con zucchine, melanzane grigliate, pomodorini con crema di pesto di aglio orsino e hummus di ceci.

Fiori di zucchina ripieni di ricotta e pesto di aglio orsino gratinati al forno

Amalgamare la ricotta e il pesto con un pizzico di sale e spezie a vostra scelta e farcire i fiori di zucchina. Oleare una pirofila, adagiarci i fiori di zucchina ripieni. Eventualmente cospargere con del grana. Infornare per 15 minuti a 170°C.

Vellutata di funghi e aglio orsino

Cuocete coperti a filo con dell’acqua le patate e i funghi champignon. Aggiungete anche le foglie di aglio orsino tagliate a listarelle e quando le patate saranno tenere, regolate di sale e frullate con il mixer a immersione. Servite la vellutata con una macinata di pepe fresco.

Linguine con agretti e carote al pesto di rucola, aglio orsino e pistacchi

Ingredienti:
120 gr linguine
1 mazzetto di agretti
1 carota
1 spicchio di aglio orsino
30 gr di pistacchi
Olio
Sale

Portare l’acqua per la pasta già salata ad ebollizione. Lavare gli agretti, pulirli dalle radici e la base troppo coriacea e sbollentarli nell’acqua per 3 minuti circa, quindi scolarli e metterli da parte.
Pulire la carota e tagliarla per la lunghezza aiutandosi con un pelapatate oppure con un attrezzo per preparare gli spaghetti vegetali; ottenuti i fili di carota sblollentarli nella stessa acqua bollente per 30 secondi. Scolarli e ripassarli in padella insieme agli agretti con olio e uno spicchi di aglio. Cuocere le linguine nell’acqua di cottura delle verdure.
In un mortaio pestare la rucola e l’aglio orsino dopo averli tagliati finemente a coltello aiutandosi anche con i pistacchi. Si ottiene un pesto grossolano aggiungendo l’olio. Scolare le linguine, aggiungere le carote e gli agretti e infine condire con il pesto di rucola e aglio orsino.